| Lione-Un monumento friulano si é spento! |
|
Lione-Un monumento friulano si é spento!
Adelmo Pischiutta ci ha lasciati, era nato a Villanova di San Daniele il 18 gennaio 1916 e se n'é andato il 15 gennaio 2011, all'alba dei suoi 95 anni. La culla dei Pischiutta é il paese di Villanova, Adelmo aveva sempre nel cuore il suo paese, di cui conosceva praticamente ogni abitante, ora anche in Francia si parla molto di quel paese italiano dove l'aria delle montagne e del mare si incontrano per profumare il prosciutto di San Daniele, Adelmo ne ha fatto una pubblicità straordinaria e le sue numerose conoscenze chiedono sempre il prosciutto di....''monsieur Pisciutta''! Adelmo era nato in piena guerra mondiale 14/18, suo padre Luigi era sul Carso a 33 anni! Malgrado la guerra, l'invasione, e la conseguente carestia, Adelmo riusci' a soppravivvere, in questi casi solo i migliori resistono.
La seconda guerra mondiale lo coinvolse pienamente e per quasi 8 anni diede la sua miglior gioventù alla Patria tra servizio di leva, periodo di guerra e prigionia. Durante questi anni di militare, attraverso' più volte l'Italia orrizontalmente e verticalmente, spesso a piedi da qui la sua facoltà di citarvi quanti abitanti e quanti kilometri tra paesi italiani che pochi conoscono....una memoria strabiliante!
La data di quel famoso 8 settembre 1943 in cui l'Italia cambia di campo, sarà anche per lui un tornante della sua vita, rifiuto' di continuare la guerra con i tedeschi e fu internato nel Lager 7 di Mosburg in Baviera, anche qui per soppravivvere...'' a no si a di durmi inpins'' una regola sempre applicata tutta la vita, in marzo 1945 decide di evadere dal Lager, assieme ad un'altro sandanielese e partono a piedi verso l'Italia, durante il viaggio si sono separati, Adelmo ha rischiato di farsi uccidere venti volte..dai tedeschi, dai fascisti, dai partigiani, dai Titini, dalla fame, dalla paura...ma finalmente arrivo' miracolosamente a casa, a metà aprile e l'armistizio arrivo' il 25 aprile 1945 poteva starsene tranquillo ancora un po' nel campo, ad aspettare la liberazione ma...''bisugne movisi no durmi!...''
Nel 1947 destinazione la Francia come tanti, arriva un po' per caso a Lione, nel famoso, storico, ''centro di raccolta'' Centre Lumière, dove i datori di lavoro venivano a cercare le braccia necessarie alla ricostruzione della Francia.
Adelmo in qualche ora aveva già fatto il giro della città...''no bisugne durmi'...'' scelse di andare a Chalôns sur Saone, poi Givors e negli anni 60 arrivo' di nuovo a Lione-Villeurbanne dove si stabili'...l'appartamento era, all'inizio, in un ex-negozio di trippe-salumeria, che aveva correttamente restaurato, avrebbe potuto ottenere degli appartamenti moderni ma li faceva attribuire a coloro che secondo lui ne avevano più bisogno. Fu tra i fondatori-animatori di tante associazioni come i Combattenti e Reduci, i Mutilati, il Fogolar Furlan, la Missione Cattolica, la Casa degli Italiani, per la comunità italiana queste associazioni erano essenziali, vitali!
Era un comunicatore inesauribile ogni fase della sua vita ''telenovela'' veniva raccontata con una ricchezza di dettagli stpefacente, ogni puntata era di interesse....per chi aveva la pazienza di attendere la fine, che non arrivava mai...é finalmente arrivata..definitiva, brutale.... si é spenta la luce...il silenzio!
Un mandi in furlan no si po' fa di mancûl, cun Adelmo a si siere la pagjne pluj lungje dai furlans di Lion, a jé la pagjne pluj lungje parceche la saveve pluj lungje di ducj, al jere la memorie daj furlans e daj taljans, al jere bon di contà la storie di ducj e soredùt la sô...al scomenzave simpri....''bisugne la ben planc.....bisugne la indaur'' al lave tant indaur e la cjapave tant a larc che la storie no si finive pluj!
Par di la veretât la contave juste, precise, ancje 70 ans dopo, si impensave dai nons e daj lucs, ulimamentri o vin fat i conz dai cusins drets....32 cusins! Al saveve i nons, l'an di nascite, and'ula che a jerin, Italie, France, Venezuela..al saveve ancje il non da femine e trops fruz cha vevin.....al saveve ancje, che restin nome doj cusisins drets, di vîfs.... continua (vedi articolo su Friuli nel Mondo)
|