| Ricomincio dal Sud |
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Dal 16 al 25 febbraio si è svolta a Lione la prima parte del progetto di scambio giovanile Ricomincio dal Sud, promosso dal governo della Repubblica Italiana, dalle Proloco Italia, in collaborazione con il Comites di Lione e l’Associazione giovani italiani in Francia.
Ecco un breve resoconto inviatoci dalla giornalista pugliese Michela Panico, che del progetto è stata una delle più attive protagoniste. TARANTO (Puglia, Italia) – Dalla collina di Fourvière, la città capoluogo del Rhône-Alpes sembra poter essere abbracciata con lo sguardo dei dieci ragazzi italiani in visita a Lione per “ricominciare dal Sud”.
L’iniziativa, che rientra nel più complesso circuito di promozione di itinerari turistici di Viaggiando con le Pro Loco, è stata patrocinata dal Dipartimento italiano delle Politiche giovanili, dalle Unioni delle Pro Loco di Puglia, Sicilia e Piemonte, dalla Provincia di Taranto e quella di Catania, in collaborazione con l’associazione Giovani Italiani di Francia e il COMITES di Lione.
Vede in questi giorni protagonisti anche altri dieci giovani francesi alla scoperta del caldo Salento. Il denominatore comune è nella ricchezza enogastronomica e turistica delle aree italiane (Puglia, Piemonte, Sicilia) e francesi coinvolte, del sud d’Italia e del sud del Rhône-Alpes, promossa ed interscambiata da giovani sotto i trent’anni. Il fine è duplice: mettere le basi per un ambizioso ponte economico e costruire itinerari turistici ed enogastronomici ragionati dopo aver apprezzato sapori, odori e bellezze delle zone di pertinenza.
Ed allora via alla scoperta delle ricchezze lionesi con i tetti rossi e i murales della Croix-Rousse , i due corsi d’acqua di Rodano e Saôna a tagliarla per tutta la sua lunghezza, Place des Terraux e Place Bellecour a sinistra e a destra della centralissima rue de la République, un “matitone” enorme in lontananza e la vecchia Lione con i guignol, la seta e le traboules quasi sotto il naso. Per l’olfatto, la vista e il gusto: il buon odore di una boulangerie, la tipicità di un piccolo ed accogliente bouchon, i carretti con le crêpes calde nelle stradine della città vecchia, i vini del Beaujolais, formaggi, cioccolato e una sfilza di dolci.
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